lunedì 12 marzo 2012

Distributore cupcake


La moda delle cupcake è ormai sbarcata anche in Italia da diverso tempo: le tradizionali tortine nord-americane tanto adorabili d'aspetto quando deliziose al palato, hanno invaso un po' tutto il mondo diventando una sorta di spuntino obbligato per i golosi di ogni angolo del pianeta.
Ecco, quindi, che una casa produttrice di cupcake  ha deciso di rendere la propria specialità ancora più accessibile al grande pubblico realizzando un vero e proprio sportello automatico che distribuisce cupcake elegantemente confezionate, pronte da divorare una volta uscite dalla macchina. L'idea di questo distributore è nata grazie alle voglie della proprietaria della casa produttrice di cupcake in questione, la Sprinkles Cupcakes. Candace Nelson, durante la gravidanza non riusciva a smettere di mangiare cupcake arrivando così a formulare l'idea di realizzare un modo per poter avere a disposizione delle cupcake appena sfornate ad ogni ora del giorno e della notte.
Al momento questo “bancomat” delle cupcake è disponibile solo in California ma non c'è dubbio che ben presto sarà possibile trovare un distributore del genere anche nel resto del mondo.


domenica 11 marzo 2012

Un pò di zucchero per la domenica...Graffe con patate

Non può mancare il dolce la domenica, ed ecco una ricetta semplice e veloce che porta ottimi risultati.Ecco quindi una ricetta “fritta e mangiata” riscoperta tra le vecchie ricette di mia nonna: le graffe di patate (o ciambelle). Useremo il lievito per dolci e ovviamente l’olio extravergine di oliva per la frittura. Seguite le indicazioni e vedrete quanto saranno soffici e golose le vostre graffe di carnevale.

Ingredienti
300 g di patate bio
250 g farina bio
1/2 bustina lievito per dolci
40 g burro di qualità
1 uovo bio
1 cucchiaio di zucchero semolato
Scorza grattata di 1/2 limone bio
Latte q.b.
sale
Per friggere
Olio extravergine di oliva
Preparazione
Sbuccia le patate e disponile in un contenitore adatto con un dito d’acqua. Ricoprile con la pellicola bucherellata e fai cuocere in microonde alla massima potenza per 5-6 minuti.
Lascia riposare brevemente e schiaccia con il passapatate. Cospargi con i fiocchetti di burro e lascia raffreddare.
Setaccia la farina con i lievito e fai una fontana con l’uovo battuto e lo zucchero con la scorza di limone. Aggiungi il latte e le patate freddate continuando ad impastare con le mani e unendo anche il sale quando l’impasto avrà preso forma.
Impasta per circa 6 minuti, forma dei piccoli cordoncini di pasta e crea tante piccole ciambelle disposte su un torcione cosparso di farina.
Copri le ciambelle con un altro panno e lascia lievitare per un’ora circa (fino al raddoppio).
Metti a scaldare abbondante olio e.v.o. e friggi le graffe poche per volta, asciugandole dall’olio in eccesso e corspargendole di zucchero semolato.

Buona domenica


Cacio e pepe

Da Dino De Bellis



Le paste semplici sono le più difficili da interpretare, queste parole mi accompagnano da anni nei discorsi tra professionisti, appassionati e semplice gente di forchetta.
Sì lo ammetto questi piatti hanno una tradizione secolare e si tramandano da nonni a nipoti, passando per variazioni che con il tempo diventano radicate e si trasformano in “questa è la ricetta tradizionale” la tua è sbagliata….
Nel caso della cacio e pepe ci sono molti modi di interpretarla da quella granulosa a quella cremosa, da quella mantecata in ciotola a quella in padella, quella con un solo pecorino a quella con un mix di formaggi di diverse stagionature. E poi ci sono i pepi, con le loro variazioni di gusto e intensità rendono diversi i piatti cucinati alla stessa maniera.
Questa è quella che piace a me
Ingredienti
400 g di spaghetti
10 g di pepe in grani
120 g di pecorino romano stagionato





Preparazione
Faccio cuocere in abbondante acqua salata la pasta, nel frattempo in una
Padella grande faccio tostare il pepe in grani, appena comincia a saltellare lo tolgo dal fuoco e lo schiaccio con un pestello.
Aggiungo un paio di mestoli di acqua di cottura, a 3/4 di cottura della pasta la getto nella padella e continuo la cottura “risottata”.
Appena raggiunta la cottura tolgo la padella dal fuoco e comincio a mantecare con il formaggio fino ad ottenere la crema desiderata.

Buon appetito e buona domenica.


mercoledì 7 marzo 2012

Spoonachos


Prendete un cucchiaino… prendete un buon nacho… uniteli sapientemente ed ecco a voi…  gli SPOONACHOS!! Gustosi “cucchiaini” commestibili ideali per stuzzichini veloci con un tocco di originalità.
Un progetto di food design del designer serbo Daniel Bostandzic, probabilmente un patito di nachos e salsa guacamole!

Piatti flessibili

La designer giapponese Nao Tamura presenta, al Salone Satellite 2010,  ’Season’.
Tamura Nao ha vinto il premio presso il Salone Satellite Internazionale Milano Salone del Mobile 2010
‘Nella terra dove sono cresciuta, la primavera è un periodo in cui i dolci giapponesi vengono avvolti in foglie di ciliegio. In estate, un pomodoro maturo ardente è ritagliato per essere utilizzato come contenitore per servire il cibo. In autunno, il fogliame caduto dagli alberi di acero decora la tavola. e, il profumo di bambù contribuisce a creare l’impostazione per l’inverno. Così come l’inverno è seguito, dalla la primavera, ci sono cose che appassiscono e eltre sono rigenerate.
è questo che determina il ciclo di vita sulla terra? ‘

nao Tamura
A base di sabbia silicea, il silicone è l’ingrediente grezzo che compone questo oggetto. Il silicone può essere utilizzato in un forno tradizionale o nel microonde, resiste alla lavastoviglie e a ripetute operazioni di pulizia.
Rispetto al vetro, è necessaria pochissima energia per produrlo. Inoltre, è possibile realizzarlo con apparecchiature a basso costo. Questo rappresenta un’occasione per localizzare la produzione.
Oggetto di lunga durata, resistente, leggera e flessibile, il piatto può essere compresso o arrotolato. Ogni foglia ha una forma  personale, creando piastre scultoree che rinnovano il modo di servire le portate.
per informazioni: http://nownao.com/

Sculture vegetali



Nato nel 1975, Takaya inizia la sua carriera nell’industria culinaria prima di diventare un artista floreale nel 2004.
La maggior parte dei suoi clienti sono le  spose, ma anche attori e attrici lo cercano per poter rendere indimenticabile una loro apparizione.
Sesi pensa che gli inglesi abbiano il monopolio sui copricapi più originali, Takaya  sicuramente smentisce questa teoria.
Vegetali crudi,  fiori che scendono a cascata, Takaya è il primo chef-fioraio che usa solamente ingredienti  freschi legandoli ai capelli  con una tecnica che lui stesso ha inventato.
Prima di afferrare le sue forbici da siepe, Takayasi rapporta con i  desideri del suo cliente, con un processo che gli permette di avvicinarsi al suo sentire…
Il risultato è un pezzo unico che racconta una storia unica; quanti membri della famiglia Reale possono vantare un simile trattamento?

domenica 4 marzo 2012

Millefoglie per e gorgonzola

Tagliata con un coppapasta dei cerchietti di pasta fillo, accoppiateli a due a due ungendoli di burro fuso ed infornate a 200° fino a che gonfino e sfoglino. Bastano pochi minuti ed è meglio controllare perchè bruciano con estrema facilità.






Pelate una pera, eliminate il torsolo, tagliate a fettine del gorgonzola piccante e create una torretta.



                     Finite con poco gorgonzola e granella di mandorle.


        Infornate a 180° fino allo scioglimento del formaggio e servite appena tiepido.



Fast food sensibile



Wimpy, la prima catena di fast food sensibile ai non vedenti, propone il primo hamburger in versione braille.
L’idea è quella di avvicinarsi al pubblico dei non vedenti, spesso poco considerato,  accompagnandoli durante tutta l’esperienza all’interno dei fast food…  partendo dal menù in versione braille, fino ad arrivare ai panini in versione braille; caratterizzati da alcuni  messaggi in braille realizzati con i semi di sesamo.
tra i messaggi possiamo trovare le scritte: “Panino 100% carne bovina” o “Panino realizzato solo per te”.
Non c’è che dire, una bella prova di sensibilità

BS Toy, i piatti di Boguslaw Sliwinski


Boguslaw Sliwinski reinterpreta il concetto di “giocare con il cibo” in una chiave semplice e minimal come sanno essere i disegni dei bambini.

La grafica scelta, unita alla la semplicità della rappresentazione e  ai soggetti rappresentati: le macchine per il trasporto;  fanno di questi piatti dei piccoli giocosi capolavori
Treni merci, navi, camion, gru e aerei trasportano carichi di verdure colorate che,  disposti sapientemente sopra il disegno, diventeranno sicuramente più saporite e appetibili.



venerdì 2 marzo 2012

Voglia di dolce

Mi son svegliato con la voglia di dolce..ed ecco i cupcakes, deliziosi dolcetti. Mi attirano per la loro serialità, cioè sembrano prodotti industriali ma con anima artigianale, che dire li adoro, sono stupendi, pubblico un pò di foto prese dal web.


Buona giornata